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Istruzioni e Specifiche per la comunicazione delle spese soggette a detrazione fiscale su interventi eseguiti su parti comuni di edifici realizzati nel 2018

Il 6 febbraio 2019 è stato pubblicato dall’Agenzia Delle Entrate il provvedimento con le istruzioni per la compilazione e la trasmissione delle comunicazioni relative alle spese, attribuite ai condòmini, per lavori effettuati sulle parti comuni e relative cessioni. Il provvedimento ha le stesse caratteristiche di quelli precedenti ad eccezione di alcuni temi, come quello dedicato alla cessione del credito fiscale.

Risultano però ancora non chiari alcuni punti, come quello relativo al termine entro il quale il condòmino cedente deve versare la propria quota al condominio. Come spiega il Sole 24 Ore in un articolo redatto proprio oggi 12 febbraio (e di cui allego link https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-fisco/2019-02-11/comunicazione-entrate-restano-dubbi-cessione-203824.php?uuid=AByEkzSB ) , per l’attribuzione della spesa attribuibile ad ogni singolo condòmino occorrerà tener conto di quanto corrisposto ai fornitori dal condominio nel corso dell’anno 2018. Questo impone all’amministratore di suddividere la spesa effettivamente pagata ai fornitori, usando il criterio di suddivisione della stessa, a prescindere dalle quote corrisposte dai singoli proprietari/aventi diritto. E’ importante ricordare che il condòmino, per beneficiare della detrazione di imposta, deve adempiere all’obbligazione condominiale entro il termine di presentazione della propria dichiarazione dei redditi.

Di seguito alleghiamo la documentazione di riferimento messa a disposizione dall’Agenzia Delle Entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/provvedimenti/2019/febbraio+2019+provvedimenti/provvedimento+0602019+comunicazione+ristrutturazioni+parti+comuni) , nello specifico:

Provvedimento provvedimento+spese+interventi+condominiali+28213+06022019

Modalità di compilazione ModalitàCompilazione

Specifiche tecniche SpecificheTecniche

Allegato – Ricevuta telematica AllegatoRicevutaTelematica


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Sulla Gazzetta Ufficiale n° 302 del 31/12/18 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2019 (L. 30/12/18 n° 145) che proroga per tutto il 2019  le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici (Ecobonus), in relazione alle spese sostenute dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2019.

L’agevolazione consiste in detrazioni dall’Irpef e dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  • riduzione per il fabbisogno energetico
  • miglioramento termico dell’edificio
  • installazione pannelli solari
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

ECOBONUS, PER QUALI SPESE SPETTA IN RELAZIONE AI CONDOMINI

La detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio.

La detrazione è pari al 70% per interventi che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie  disperdente lorda dell’edificio.

La detrazione è pari al 75% per interventi diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva che conseguano almeno la quantità media indicata nel Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2015 . https://www.mise.gov.it/index.php/it/normativa/decreti-interministeriali/2032968-decreto-interministeriale-26-giugno-2015-adeguamento-linee-guida-nazionali-per-la-certificazione-energetica-degli-edifici

Nel caso in cui gli interventi siano realizzati su edifici condominiali appartenenti a zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati ANCHE alla riduzione del rischio sismico, la detrazione sarà pari a:

  • 80% se la spesa sostenuta riguarda lavori che determinano un passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
  • 85% se la spesa sostenuta riguarda lavori che determinano un passaggio a 2 o più classi di rischio sismico inferiore

L’importo massimo sul quale determinare l’ecobonus è così ripartito:

  • Riqualificazione energetica edifici esistenti                  euro 100.000
  • Involucro dell’edificio                                                         euro    60.000
  • Installazione pannelli solari                                              euro    60.000
  • Impianti climatizzazione invernale                                 euro    30.000

       DOCUMENTI PER BENEFICIARE DELL’AGEVOLAZIONE:

  • ASSEVERAZIONE da parte di un tecnico abilitato che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;
  • ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale certificazione è prodotta dopo la realizzazione degli interventi.
  • SCHEDA INFORMATIVA relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E o F del decreto attuativo (D.M. 19 febbraio 2007)

        DOCUMENTI DA TRASMETTERE ENTRO 90 GIORNI DALLA FINE DEI LAVORI ALL’ENEA:

La trasmissione deve avvenire in via telematica tramite l’applicazione web dell’Enea raggiungibile dal sito www.acs.enea.it .


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Contabilizzazione del calore, i nuovi obblighi e le scadenze

Con la Direttiva 2018/2002, dal 2020 si potranno installare SOLO contabilizzatori gestibili da remoto e a seguire, dal 2027, tutti gli apparecchi installati dovranno essere sostituiti per consentire questa modalità di consultazione. Ciò vuol dire che si rende obbligatorio un servizio che condominio102 offre già da molti anni attraverso la piattaforma condominio102 smart, l’unica soluzione per la misurazione, contabilizzazione e ripartizione dei consumi. L’obiettivo sarà quello di raggiungere, entro il 2030, un livello di efficienza energetica pari al 32,5%. Le date da tenere a mente sono queste:

  • 20 ottobre 2020: i contatori e i contabilizzatori di calore dovranno essere gestibili da remoto
  • 1° gennaio 2027: tutti i contabilizzatori in uso dovranno avere la capacità di lettura da remoto; ciò significa che quelli già installati, ma sprovvisti di tale capacità, dovranno essere sostituiti.

Alleghiamo link del testo ufficiale della direttiva 2018/2002:

https://www.qualenergia.it/wp-content/uploads/2018/12/Efficienza-1.pdf

Cosa aspetti a contattarci? Condominio102 ti offre non solo l’esperienza e l’efficienza della piattaforma condominio102 Smart, ma anche un servizio di termoregolazione che prende il nome di Klima102. In questo modo potrai gestire in completa autonomia il comfort abitativo e, conseguentemente, risparmiare sulla bolletta.

 

  • Condominio102 Smart

Grazie alla collaborazione di tutte le figure professionali coinvolte nel processo di attivazione  e alla costante supervisione dei tecnici CEDAC, bastano pochi passaggi per passare dal vecchio al nuovo sistema di contabilizzazione dei consumi:

1 Il progettista procede alla redazione della relazione termotecnica relativa alla centrale termica e a tutte le singole unità abitative, in conformità alla norma UNI10200.

2 condominio102 smart si fa carico della profilazione e programmazione dei dispositivi di misura e li spedisce al tecnico installatore.

3 l’installatore/gestore della centrale termica procede con l‘installazione dei dispositivi di misura e compila la mappatura di associazione numero seriale dispositivo installato        su corpo scaldante.

4 condominio102 smart raccoglie tutti i dati della relazione termotecnica e della mappatura dell’installazione e li inserisce nell’applicazione ricostruendo la struttura in                   digitale del condominio. Verificata la correttezza delle informazioni, la connettività Iot e lo stato dei dispositivi, condominio102 attiva il sistema consentendo l’accesso a         tutti     gli attori coinvoltiai dati relativi a: consumi, allarmi, report.

 

  • Klima102

E’ un sistema di regolazione intelligente, ottimizzato per sistemi a pannelli radianti e per sistemi di termoregolazione con valvole termostatiche radiocontrollate (Wireless). Consente di interagire, con un’unica interfaccia utente, con tutti gli aspetti del comfort abitativo, dal riscaldamento alla climatizzazione estiva, dal ricambio aria al controllo dell’umidità.

La soluzione è funzionale a dotare la singola abitazione di un sistema di vero comfort/benessere per chi la abita, con ridotti consumi termici. Essendo un sistema wireless non richiede interventi di muratura.

Per saperne di più: https://www.klima102.it/klima102-il-sistema-di-comfort-e-benessere-per-la

 

 


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Cos’hanno fatto gli Stati europei per adeguarsi alla Direttiva sull’Efficienza Energetica 2012/27/UE?

In attesa della definitiva entrata in vigore del decreto che impone l’installazione dei sistemi di contabilizzazione individuale, abbiamo interpellato l’Ingegner Biagio Di Pietra, dell’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’Enea, per rispondere ad alcune curiosità sulla contabilizzazione del calore.

 

Qual è il punto di vista dell’ENEA sulla contabilizzazione del calore, alla luce della prossima entrata in vigore del Decreto Legislativo 102/2014?

La Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, recepita in Italia con il D. Lgs. 102/2014 e con il D. Lgs. 141/16, impone l’obbligo di installare, entro il 31 dicembre 2016 (termine prorogato in Italia al 30 giugno 2017) contatori individuali per misurare il consumo di calore e acqua calda sanitaria di ciascuna unità abitativa. L’obbligo è riservato ai condomini e agli edifici riforniti da una fonte centralizzata di riscaldamento/raffreddamento.

La contabilizzazione individuale, associata alla termoregolazione degli ambienti, oltre a garantire una fatturazione basata sul consumo termico effettivo della singola unità immobiliare, fornisce un’ottima opportunità di risparmio energetico ed economico all’utente finale. La contabilizzazione individuale incoraggia i residenti a gestire meglio i consumi grazie alla generazione di una maggiore consapevolezza.

A quanto ammonta tuttavia il beneficio effettivo?
Buona parte della letteratura scientifica europea riguardante la stima dei benefici attesi dall’installazione dei sistemi di contabilizzazione individuale per le abitazioni è concorde nell’affermare l’esistenza di un beneficio superiore all’8%. Gli incrementi dipendono dal sistema di termoregolazione adottato e dai sistemi di feedback grazie ai quali l’utente può avere un comportamento più attivo.

Questo per quanto concerne l’Italia, ma in che modo gli altri Stati europei hanno recepito la Direttiva 2012/27/UE in merito all’obbligo di contabilizzazione individuale del calore?

Naturalmente, le autorità nazionali degli Stati membri dell’Unione europea hanno adottato approcci diversi nel recepimento della direttiva 2012/27/UE. In particolare, con riferimento all’obbligo di installare contatori individuali per il riscaldamento degli edifici esistenti. Vediamone alcuni esempi:

  • in Germania l’obbligo è esteso alla quasi totalità degli edifici esistenti;
  • in Svezia l’esenzione dall’installazione sembra essere invece pressoché totale;
  • in Francia e in Finlandia l’obbligo/esenzione è definito in relazione all’età di costruzione e alle prestazioni energetiche dell’edificio;
  • nel Regno Unito l’approccio adottato è quello di richiedere sempre una valutazione preventiva della fattibilità tecnico/economica attraverso un sistema informatico appositamente sviluppato.

Uno studio realizzato per la Commissione Europea (Direzione Generale Energia), suggerisce alcune azioni potenzialmente implementabili dalle autorità nazionali relativamente alla misurazione individuale e alla fatturazione informativa dei consumi di energia termica. Dallo studio in questione è stata sviluppata una Guida per fornire supporto alle autorità degli Stati membri e ai proprietari di immobili per l’attuazione degli articoli 9-11 della direttiva 2012/27/UE.

In particolare, la Guida introduce tre classi di edificio, in relazione alla tipologia e destinazione d’uso:

  • edifici obbligati (“viable building class”), quando è probabile che solo pochi edifici della tipologia potranno essere valutati negativamente in fase di verifica della fattibilità tecnica ed economica;
  • edifici esenti (“exempted building class”) quando si ha la ragionevole evidenza che nessuno degli edifici della tipologia potrà essere valutato positivamente in fase di verifica della fattibilità tecnica ed economica;
  • edifici da valutare (“open building class”), ovvero quegli edifici che non ricadono nelle precedenti due classi e per i quali dovrà essere effettuata una verifica puntuale della fattibilità tecnica ed economica.

 

Per ulteriori aggiornamenti sulle normative in vigore nel settore energetico per i condomini e i palazzi residenziali, continua a seguire la sezione Fisco e Leggi di Civico102.


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Il Governo ha rinviato al 30 giugno 2017 il termine entro il quale installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore nei condomini con impianti centralizzati.

 

La Direttiva Europea

La scadenza deriva dal recepimento italiano della Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica n.27, che stabilisce misure operative per la riduzione del 20% dei gas serra e per il raggiungimento del 20% di risparmio energetico rispetto allo status quo entro il 2020.

L’applicazione di questa normativa ha coinvolto tutti i palazzi residenziali con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffreddamento e l’acqua calda sanitaria. Con riferimento a questi edifici, è stata disciplinata una nuova contabilizzazione del calore per ogni unità immobiliare, che ha reso obbligatoria l’installazione di contacalorie in caso di contabilizzazione diretta o ripartitori in caso di contabilizzazione indiretta.

 

La proroga in Italia

La data del 31/12/2016 era il termine ultimo per adeguarsi ed evitare sanzioni, tuttavia il Consiglio dei Ministri con l’approvazione del Decreto Milleproroghe, l’articolo 6 – comma 10, ha fatto slittare di sei mesi la scadenza per l’adeguamento.

 

Il posticipo di sei mesi è, però, subordinato all’ok dell’Unione europea; solo in questo modo si eviterebbe la procedura d’infrazione per il mancato rispetto dei vincoli temporali stabiliti dalla Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

 

Sanzioni in caso di mancato adeguamento

La proroga permetterà ai condomini di avere sei mesi in più per dotarsi di sistemi di contabilizzazione e valvole termostatiche sui singoli termosifoni per la regolazione della temperatura. Un modo per allontanare anche le sanzioni, per le quali il condominio e i singoli condomini che non provvederanno a installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali saranno soggetti, ciascuno, a sanzioni da 500 a 2.500€.

 

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti normativi, continua a seguire la sezione Fisco e Leggi su Civico102.




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